Un’Incredibile Gamma Cromatica

 

Profonde nel colore del corpo, simbolo di terre lontane e fra le più ricercate e costose al mondo: le perle della Pinctada Margaritifera sono più comunemente conosciute come perle di Tahiti.

 

Spesso indicate come nere, queste perle vantano in realtà una gamma cromatica notevole, che va dal bianco cremoso a svariate intensità di grigio al verde, passando per l’iridescente color pavone, il pistacchio, il viola melanzana fino al nero profondo.

Da Dove Provengono?

 

Anche se portano il nome dell’omonima isola, queste perle non vengono prodotte a Tahiti.  Tahiti è il principale centro commerciale per atolli che le produce, ma sono coltivate nella Polinesia Francese, nelle Isole Cook, nelle isole della Micronesia e in rari casi in Giappone, Tailandia e Filippine.

 

Solo quelle coltivate nella Polinesia Francese possono essere chiamate perle di Tahiti e ancora oggi sono considerate molto preziose, specie se paragonate alle perle d’acqua dolce ed alle Akoya più commerciali.

 

Un tempo esistevano prevalentemente piccoli produttori indipendenti relegati in atolli molto distanti tra loro. Di recente molti di loro si sono consorziati rendendo più democratico il costo delle perle e rafforzando le loro capacità commerciali e distributiva.

Rare, Profonde e Iridescenti

 

Il colore del corpo è naturalmente scuro e profondo, e ciò le differenzia dalle altre tipologie di perle, assieme alla loro varietà di colori che sa rispondere a richieste di stile molto diverse fra loro.

 

Ma per creare una collana di perle Tahiti uniforme può essere necessario selezionare migliaia di queste meraviglie della natura per trovarne di cromaticamente uguali, una bella sfida che rivela il loro pregio e la loro unicità.