Il 26 febbraio ho lasciato le temperature frizzanti dell’Italia per atterrare nel cuore pulsante del sud-est asiatico. L’uscita dall’aeroporto Suvarnabhumi di Bangkok è stata accompagnata da un piacevole shock termico: oltre 30 gradi e l’inconfondibile profumo dello street food thailandese ad ogni angolo. Un’immersione in una primavera anticipata che ha fatto da preludio perfetto a una delle sfide lavorative più stimolanti degli ultimi anni.
L’obiettivo primario di questa spedizione? Trovare la materia prima per le nuove creazioni che popoleranno una linea dal fascino unico.
- Che cos’è il Wabi Sabi? L’estetica dell’imperfezione nel gioiello
- Giorno 1 e 2 a Bangkok: La Fiera e il Caveau dell’Eccellenza
- Hong Kong: Ritorno a “Casa” (28 Febbraio)
- Giorno 1 a Hong Kong: I Top Player e la Nascita di “First Love”
- Giorno 2 a Hong Kong: Tra Keshi Rare e Akoya “Sasso”
- Giorno 3 a Hong Kong: L’Olimpo delle Perle e il Ritorno
- La Perfezione dell’Imperfezione
Che cos’è il Wabi Sabi? L’estetica dell’imperfezione nel gioiello
La nuova collezione si chiamerà Wabi Sabi. Ma cosa significa esattamente? Il Wabi Sabi affonda le sue radici nel Buddhismo Zen e rappresenta una visione del mondo incentrata sull’accettazione della transitorietà e dell’imperfezione. In origine, “Wabi” indicava una semplicità rustica e naturale, mentre “Sabi” celebrava l’eleganza e la bellezza che un oggetto acquisisce con il passare del tempo.
Applicato al mondo della gioielleria, il Wabi Sabi è una ribellione contro la fredda e standardizzata perfezione industriale. I gioielli creati secondo questa filosofia esaltano l’unicità della produzione artigianale e i tratti irripetibili creati dalla natura. Le forme barocche, le irregolarità della superficie e le variazioni di colore non sono “difetti”, ma la vera anima del gioiello, che aggiungono profondità e carattere a chi lo indossa. Un pezzo “Wabi Sabi” è per chi desidera un ornamento autentico, capace di raccontare una storia intima ed emozionale.
Giorno 1 e 2 a Bangkok: La Fiera e il Caveau dell’Eccellenza
Arrivato in hotel per un rapido cambio d’abito, mi sono tuffato nei tre piani della fiera della gioielleria di Bangkok. Un palcoscenico mondiale incredibile, ma il mio focus era interamente rivolto alle perle.
Mi sono affidato a uno dei maggiori produttori mondiali, specializzato in perle Akoya, Mari del Sud e Tahiti. La loro capacità di interpretare le perle in modo alternativo è straordinaria. Nel loro caveau, organizzato con precisione svizzera, ho selezionato i primi tesori della linea Wabi Sabi:
- Le Collane Akoya “Infinito”: Fili lunghi 80 cm, ideati per essere chiusi con la mia speciale chiusura “Infinito”, capace di trasformare la collana in un bracciale multifilo.
- Armonie di Colore Naturale: Lotti di perle Akoya barocche luminose che mescolano sapientemente i tre colori naturali (gold, grigio naturale e bianco).
- L’Eccezione Akoya (10-11 mm): Rarissime perle Akoya barocche tondeggianti di 10-11 mm, un diametro inarrivabile per questa tipologia, ideali per orecchini pendenti o a lobo.
- La Morbidezza dei Mari del Sud: Perle barocche (9-11 mm) declinate in un luminoso “Silver” e in un bianco classico, per collane versatili e accessibili.
- La Luce di Tahiti: Collane multicolore e multimetro (dagli 8 agli 11 mm) dalla forma rotondeggiante, con un’iridescenza magnetica.
- I Capolavori Rotondi: Una stretta selezione di perle dei Mari del Sud rotonde, incredibilmente rare (13-15 mm), destinate ad anelli e pendenti di lusso.
La mia permanenza a Bangkok si è conclusa con una cena tipica, riassaporando tutte quelle delizie della cucina locale che avevo in mente da tempo, immerso nell’atmosfera magica e piena di luce di questa metropoli.
Hong Kong: Ritorno a “Casa” (28 Febbraio)
Il 28 febbraio sono atterrato a Hong Kong. Ad accogliermi, una primavera appena iniziata con temperature molto simili a quelle italiane, ideali per muoversi agevolmente. Hong Kong è la mia seconda casa: conosco questa città a menadito, essendoci venuto per oltre 30 anni per incontrare i fornitori storici che mi supportano nei miei acquisti.
Giorno 1 a Hong Kong: I Top Player e la Nascita di “First Love”
In fiera, mi sono soffermato davanti alle vetrine dei veri “top player” mondiali. Vetrine in cui vengono esposti capolavori visibili solo in occasioni come questa:
- Una straordinaria esposizione di soli gioielli con perle naturali, talmente affascinante da obbligarmi a fare foto e micro-video per ricordarne la magnificenza.
- Le creazioni di un’azienda che considero il massimo interprete della bellezza delle perle: collane gigantesche dei Mari del Sud (rotonde e barocche), enormi barocche di Tahiti, e collane in magistrale degradé di dimensioni e sfumature. Spettacolari anche le composizioni multicolore che univano perle rosa/lavanda (Ming), gold (Mari del Sud) e scure (Tahiti).
Dopo essermi lustrato gli occhi con questi capolavori, sono passato alla selezione diretta dei materiali per voi, mantenendo il focus sull’accessibilità e sul progetto Wabi Sabi:
- Multicolore Ming (11-14 mm): Collane dalla forma leggermente ovalizzata, caratterizzate da un contrasto cromatico eccellente, un’estrema luminosità e un prezzo molto accessibile.
- Perle Oversize (14-15 mm): Esemplari di grande dimensione da trasformare in orecchini a lobo o pendenti, perfetti da abbinare alle collane Ming.
- La Nuova Linea “First Love”: Passando all’estremo opposto, ho selezionato fili di perle piccolissime (poco più di 2 mm). Queste collanine minimali e delicate, rifinite con una chiusura semplice, illuminano il viso in modo straordinario. L’ho chiamata “First Love” perché è perfetta come primissimo gioiello di perle per una ragazza giovane, ma il suo stile minimalista accontenterà donne di tutte le età .
La sera, non potevo rinunciare a esplorare la sterminata tradizione culinaria cinese. Mi sono dedicato a una cena del Sichuan, nota per i suoi sapori decisi: avevo la lingua letteralmente incandescente per il piccante, ma è stato un pasto eccezionale!
Giorno 2 a Hong Kong: Tra Keshi Rare e Akoya “Sasso”
Il secondo giorno a Hong Kong mi ha regalato scoperte fondamentali per arricchire la collezione:
- Gold Keshi dei Mari del Sud: Collane rare e di dimensioni particolarmente interessanti.
- Tahiti Keshi: Fili dalle forme libere e dai volumi importanti.
- Tahiti Rotonde Multicolore: Pezzi unici dalla forma perfetta, con una superficie cangiante e una luminosità tale da doverle assolutamente fotografare.
- Akoya Grigio Naturale: Fili dal fascino “semi-tondo barocco”, con una forma solida e irregolare che ricorda l’eleganza di un sasso plasmato dall’acqua, la perfetta incarnazione dello spirito Wabi Sabi.
Giorno 3 a Hong Kong: L’Olimpo delle Perle e il Ritorno
Il mio terzo e ultimo giorno di fiera mi ha riservato visioni che difficilmente si trovano sul mercato europeo. Mi sono dedicato all’osservazione di pezzi che definirei dei veri “unicorni” del settore:
- I Gradienti di Tahiti: Collane sfumate che partono da un grigio chiarissimo per arrivare a un colore scurissimo e profondo. È un lavoro che apprezzo immensamente: per creare un fade (una gradienza) così perfetto, oltre alla maestria artigianale, serve uno stock di perle gigantesco a disposizione.
- Le Barocche “Jumbo”: Super collane di perle barocche di Tahiti e dei Mari del Sud di dimensioni mastodontiche, dal carattere materico e dirompente.
- I Giganti da 20 mm: Fili di perle dei Mari del Sud rotonde, eccellenti per luce e colore, ma sbalorditive per i loro volumi, che raggiungono i 20 mm di diametro. Si tratta di un’eccellenza inarrivabile, dai costi elevatissimi, destinata a vetrine d’élite.
- I Sautoir Gold: Collane lunghissime di perle barocche Gold. Scelte insolite e rare, perfette per un mercato e un pubblico sempre avidi di novità .
Conclusa l’esplorazione, era il momento di chiudere i bagagli, ma non prima di un ultimo rito. Mi sono concesso una scodella di autentici noodles cantonesi in uno di quei piccoli locali che conosco bene, frequentati quasi esclusivamente dai residenti. Sedermi lì, mangiare i loro stessi piatti quotidiani e incrociare i loro sguardi incuriositi e rispettosi mi ha donato una felicità semplice e profonda.
La Perfezione dell’Imperfezione
Rientro a casa felice, arricchito da esperienze nuove e impaziente di ricevere fisicamente i materiali che ho selezionato. Sono sicuro che la linea Wabi Sabi vi conquisterà : voglio invitarvi a giocare a questo gioco affascinante, dove la perfezione si trova proprio nell’imperfezione.
Vi aspetto online per scoprire le nuove creazioni su www.genisi.com. Se invece desiderate vedere da vicino queste gemme ed essere consigliati di persona, sarò felice di ricevervi nel mio showroom: vi basterà prenotare il vostro appuntamento con una chiamata o una mail.
Grazie per aver letto il mio diario e aver viaggiato con me.