Genisi perle keshi
perle keshi

Le perle Keshi sono perle naturali, definibili come “sottoprodotto” delle perle di coltivazione.

Le perle Keshi infatti si formano quando l’ostrica rigetta e espelle il nucleo prima che il processo di nucleazione sia completo, o quando il tessuto impiantato si frantuma e forma sacche separate senza nucleo. Queste sacche, formano a loro volta delle perle.

Peculiarità e caratteristiche delle Perle Keshi

Le perle keshi si formano sia in acqua salata che in acqua dolce, sono generalmente perle di piccole dimensioni, e – poiché non c’è un nucleo a guidare l’ultima fase di formazione della perla –  la loro forma può variare in modo sostanziale, esattamente come le perle barocche (o scaramazze)

Le perle Keshi sono reperibili in un’ampia varietà di colori, e tendono ad avere un lustro molto buono e un ottimo oriente, grazie alla composizione del loro nacre.

Poiché l’ostrica ha espulso il nucleo impiantato, il risultato è un nacre al 100%; ed è proprio questa particolarità a dare alle perle Keshi una superficie particolarmente lucente e vivida.

La maggior parte delle perle keshi infatti possiede un lustro migliore rispetto alle perle coltivate di miglior qualità.

Perle Keshi naturali: sempre più rare

Le keshi, soprattutto quelle Tahiti e South Sea, un tempo erano considerate un vero e proprio  affare: pezzi ridotti, perle bellissime e colori unici. Oggi le perle Keshi sono molto più rare.

Questo perché nelle coltivazioni di Tahiti e South Sea, oggi viene monitorato  con i raggi x se il nucleo viene espulso dall’ostrica oppure no.

Quando un’ostrica risulta senza nucleo, viene subito rinucleata, prima che la perla Keshi abbia quindi modo di formarsi.

Questa pratica ha reso le perle Keshi ancora più rare di quanto non fossero prima.

Per saperne di più sulle Perle Keshi leggi QUI

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